Progetto Scuola DEATH EDUCATION

Un’opportunità per docenti e genitori per affrontare il tema del lutto con i nostri ragazzi.

foto prog.scuola albero della vita onlus

Come parlare ai bambini e adolescenti della morte e del lutto.

Spesso ci chiediamo come affrontare l’argomento della morte e del lutto con i nostri figli, con l’intento di poterli in qualche modo aiutare, quando a morire è una delle persone di riferimento in famiglia (genitore, nonno o un fratello); o addirittura nei casi più estremi, quando la morte incombe sul figlio stesso.
Spesso soggiace la paura, da parte dei genitori o delle persone di maggior riferimento, di come far partecipi i propri figli della perdita di un familiare. E soprattutto quali risposte dare ai nostri figli, come spiegare che cosa è accaduto, che cosa fare e che cosa evitare di dire? Sono tutte domande che un genitore si pone ma spesso soggiace la domanda: e se ad avere problema con la morte, non fossero tanto i figli, ma piuttosto gli adulti stessi?
Possiamo prendere coscienza di ciò e magari evitare di proporre ai nostri figli, una morte negata e la soppressione di ogni forma di elaborazione al lutto, tanto cara alla nostra cultura.
Nella consapevolezza, dettata da una certa esperienza, che non siamo in grado di offrire ricette appetibili, Albero della Vita OdV  offre un’opportunità a genitori e ai docenti, per poter prendere coscienza del proprio sentire rispetto alla morte e così poter far fronte al sostegno tanto necessario ai nostri figli per poter sostenere, al di là di sistemi di pensiero solidificati e chiusi, la perdita di una persona cara.

Progetto CON TATTO

Un’ opportunità per genitori per elaborare il lutto perinatale.

foto prog.con tatto albero della vita onlus

Come elaborare il lutto per la perdita di un figlio mai nato?

Obiettivo di Albero della Vita OdV è saper accogliere in modo acritico, con un ascolto empatico, CON TATTO, il dolore derivante da una gravidanza interrotta, cercando di uscire dal tunnel e dal disagio derivante da un lutto irrisolto, è lo scopo per noi significativo per far fronte al dolore e alla fatica di chi si è trovato nella vita a dover scegliere più o meno consapevolmente della vita di un altro essere umano.
Lo scopo del progetto CON TATTO, è quello di aiutare le madri e i padri a fare qualche passo avanti rispetto alla posizione di immobilità e di nascondimento data dal lutto derivante dal l’interruzione di una gravidanza, sia spontanea che volontaria.
Studi comparati al proposito hanno evidenziato come l’aborto sia da molti considerato un’esperienza traumatica, ed è altresi nota la cortina di omertà che spesso caratterizza questo evento, con l’idea che le donne si tengono tutto dentro.
Diventa allora fondamentale avere qualcuno con cui parlare di questo evento particolare della propria esistenza, con sincerità e sentendosi accolta senza giudizio.
Albero della Vita OdV, propone al proposito percorsi personalizzati di gruppo e individuali per far sì che le madri e i padri, che sono passati da questa esperienza, possano ricollocare in modo congruo quell’evento e possano essere aiutati a elaborare il lutto di questo bambino mai nato.

Progetto TAKE CARE

Un’ opportunità per vivere insieme il dolore della perdita, con la consapevolezza che INSIEME È PIÙ FACILE.

Tra le aree di intervento che l’associazione Albero della Vita OdV si propone di supportare e promuovere, ci sono i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per il lutto.
Che cosa intendiamo per GRUPPI di AUTO MUTUO AIUTO?

Un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto evidenzia, nello specifico il concetto di mutualità, intesa come scambio reciproco di aiuto, nel contesto di persone che hanno vissuto nella vita esperienze di forte disagio e che scelgono di condividere questo evento che li accumuna.
Al proposito l’Organizzazione Mondiale della Sanità, definisce i Gruppi A. M. A. come: “l’insieme di tutte le misure adottate da non professionisti per promuovere, mantenere e recuperare la salute, intesa come completo benessere fisico, psicologico e sociale di una determinata comunità”.
Il Gruppo A. M. A. è un insieme di persone che hanno scelto volontariamente e in autonomia di trovarsi alla pari, intorno ad un tema o a un problema comune, nel desiderio di affrontarlo con altre persone, condividendo esperienze, vissuti, risorse, informazioni e strategie, scoprendosi risorsa per sé e per gli altri componenti del gruppo, con la convinzione che il gruppo e più della somma dei singoli individui che vi partecipano.
Il Gruppo A. M. A. è un tempo, un luogo, uno spazio protetto e accogliente dove ci si possa sentire liberi di esprimere i propri sentimenti, emozioni, pensieri e dove poter parlare della propria vita rileggendola con lo sguardo di chi ascolta.

Nello specifico Albero della Vita OdV, propone il supporto, grazie alla presenza della figura di un Facilitatore, per l’attivazione di Gruppi A. M. A. rivolti in particolare a:
✓ Persone che hanno subito o stiano affrontando la perdita di una persona cara, e debbano elaborare il lutto che ne consegue. .
✓ Genitori che hanno dovuto affrontare la perdita di un figlio.
✓ Madri e padri che desiderano elaborare il lutto perinatale.

Progetto NELLA RETE

Con il proposito di creare e condividere sul territorio.

Albero della Vita OdV si propone di creare e condividere una rete di contatti sul territorio, per poter soddisfare le varie esigenze che nascono nel momento in cui viene a mancare una persona cara.
Pertanto stiamo contattando diverse Associazioni di volontariato e professionisti nel settore, per far fronte ai disagi derivanti dalla morte di un congiunto.

PROGETTO SPIRAGLI DI LUCE

scolto lutto in ambito protetto.

Nasce all’interno della casa circondariale di Biella lo sportello di ascolto lutto per le persone private della libertà personale.

Obiettivo di Albero della Vita Odv è saper accogliere con un ascolto empatico, la voce di chi privato della propria libertà personale, si trova a dover affrontare il disagio derivante dalla perdita di un congiunto, un amico, un compagno; dando l’opportunità alle persone che ne fanno richiesta di seguire un percorso che dia la possibilità di esprimere liberamente la propria emotività e il proprio disagio.

A tal fine, grazie all’accoglienza della direzione della casa circondariale di Biella, viene adibito all’interno della struttura uno sportello di ascolto per far fronte al disagio derivante dalla perdita di una persona cara.